Il miele è un alimento naturale che, in teoria, non avrebbe bisogno di trattamenti industriali.
Tuttavia, in commercio si trova spesso il miele pastorizzato, che subisce un processo di riscaldamento ad alte temperature. Ma cosa significa davvero? E conviene consumarlo?
Cos’è la pastorizzazione del miele
La pastorizzazione è un trattamento termico (solitamente tra 60°C e 78°C) usato dall’industria alimentare per:
- eliminare eventuali lieviti responsabili della fermentazione;
- mantenere il miele liquido più a lungo, ritardando la cristallizzazione;
- prolungare la shelf-life del prodotto sugli scaffali.
Differenza tra miele pastorizzato e miele crudo
- Miele crudo (artigianale) → estratto, filtrato e invasettato senza trattamenti termici invasivi; mantiene enzimi, vitamine e aromi naturali.
- Miele pastorizzato (industriale) → riscaldato per motivi commerciali; perde parte delle proprietà nutrizionali e aromatiche.
Vantaggi e svantaggi
Vantaggi:
- più stabile a lungo;
- non cristallizza rapidamente;
- riduce il rischio di fermentazione nei mieli con umidità elevata.
Svantaggi:
- riduzione di enzimi (invertasi, diastasi, glucosio-ossidasi);
- perdita di parte delle sostanze aromatiche;
- valore nutrizionale e terapeutico inferiore al miele crudo.
Come riconoscere il miele pastorizzato
- Di solito si trova nei mieli industriali da supermercato.
- Non è obbligatorio scrivere “pastorizzato” in etichetta: occorre leggere con attenzione e preferire mieli che riportano diciture come “miele crudo” o “non pastorizzato”.
Falsi miti
❌ “Il miele pastorizzato è più sicuro” → Sicuro lo è anche quello crudo: l’unica vera controindicazione resta per i neonati sotto 1 anno.
❌ “Il miele pastorizzato è migliore perché resta liquido” → Non è un pregio, ma un artificio per esigenze di mercato.
Conclusione
Il miele pastorizzato è un prodotto pensato per l’industria e la grande distribuzione: pratico per chi vuole un miele sempre liquido, ma meno ricco di proprietà.
Chi cerca benefici nutrizionali e gusto autentico dovrebbe orientarsi verso il miele crudo, locale e artigianale.




