Cattura degli sciami: tecniche e strategie per apicoltori

Tempo di lettura: 5 minuti

La cattura degli sciami di api è un’operazione fondamentale per un apicoltore esperto, poiché non solo consente di espandere il proprio apiario, ma fornisce anche l’opportunità di osservare da vicino uno degli eventi più affascinanti della vita di un alveare.

Il fenomeno dello sciame, che avviene tipicamente in primavera e inizio estate, offre anche l’occasione per incrementare la biodiversità dell’ambiente apistico, ma richiede precisione, preparazione e tecniche specifiche per garantire il successo. In questo articolo, esploreremo in dettaglio come catturare uno sciame, le attrezzature necessarie, le migliori pratiche, le tecniche avanzate e i rischi associati a questa pratica.

Che cos’è uno sciame di api?

Uno sciame è un gruppo di api che, a seguito di un processo naturale chiamato “sciamatura“, lascia una colonia madre per fondare una nuova colonia in un altro luogo. Durante la sciamatura, la vecchia regina e circa la metà delle operaie abbandonano l’arnia madre per formare una nuova famiglia, mentre una giovane regina prende il posto della vecchia nella colonia originale (Seeley, 2019).

Questo fenomeno avviene solitamente in primavera, quando le colonie sono forti e abbondanti, e la popolazione dell’alveare è pronta a dividersi.

Tempestività e importanza della cattura

Il momento migliore per catturare uno sciame è il più presto possibile, idealmente entro poche ore dalla sciamatura, quando le api sono ancora nel processo di insediamento nella loro nuova casa.

Gli sciami che hanno appena lasciato la colonia madre sono relativamente tranquilli e facili da dirigere verso un’arnia preparata, mentre sciami più vecchi, che hanno iniziato a costruire favi e a stabilirsi in un nuovo luogo, sono più difficili da gestire (Rosenkranz et al., 2010).

Catturare uno sciame precocemente può essere vantaggioso per diversi motivi:

  1. Prevenire la dispersione: Le api potrebbero decidere di spostarsi ulteriormente se non trovano una casa adeguata.
  2. Controllo della regina: È più facile assicurarsi che la regina faccia parte dello sciame, il che è cruciale per il buon esito dell’insediamento.
  3. Risparmio di tempo e risorse: Un’operazione rapida e ben eseguita previene la necessità di interventi successivi.

Fasi preparatorie: attrezzatura e sicurezza

Per una cattura riuscita, l’apicoltore deve essere equipaggiato con attrezzature appropriate e adottare precauzioni di sicurezza. La cattura di uno sciame di api comporta il rischio di pungiture, quindi la protezione personale è fondamentale.

Attrezzatura necessaria

  1. Arnia vuota: La preparazione di un’arnia vuota, possibilmente dotata di favi già costruiti o di favi nuovi, è fondamentale. I favi già costruiti contengono feromoni che attraggono le api, aumentando le probabilità di successo (Rothenbuhler, 1964).
  2. Strumenti per raccogliere le api: Una piccola scatola o contenitore per raccogliere le api (spesso si utilizza un arnia in polistirolo, leggera e facile da spostare) e una spazzola morbida per spostarle delicatamente.
  3. Dispositivi per il fumo: Un affumicatore è essenziale per calmare le api e ridurre l’aggressività, spruzzando fumo fresco e leggero.
  4. Abbigliamento protettivo: guanti e una tuta da apicoltore per proteggersi da eventuali punture.
  5. Spray a base di feromoni: I feromoni di allarme possono essere utilizzati per guidare lo sciame verso l’arnia, soprattutto se il gruppo di api è difficile da attirare.

Tecniche di cattura degli sciami

1. Metodo della Scelta Naturale

Il metodo più semplice per catturare uno sciame è quello di lasciare che le api si spostino naturalmente verso l’arnia. Questo metodo è efficace quando lo sciame si trova in prossimità del suolo o su una superficie bassa come un ramo di un albero. Posizionare l’arnia sotto lo sciame e scuotere delicatamente il ramo permette alle api di cadere nell’arnia.

2. Uso di una scatola di cattura (arnia in polistirolo)

Se lo sciame è posizionato in alto o su una superficie difficile da raggiungere, si può ricorrere all’utilizzo di una scatola di cattura. La scatola deve essere posizionata vicino allo sciame. Un fumo delicato può indurre le api a volare dentro la scatola, che poi viene trasportata nell’arnia. È utile utilizzare una scatola che permetta alle api di entrare senza troppa difficoltà, mantenendo la calma.

3. Tecnica del ramo

Nel caso in cui lo sciame si trovi su un ramo, l’apicoltore può afferrare il ramo e scuoterlo delicatamente. L’obiettivo è far cadere lo sciame nell’arnia preparata. È importante che il ramo non si spezzi e che l’apicoltore sia pronto a raccogliere rapidamente le api che potrebbero disperdersi.

4. Uso di feromoni di attrazione

I feromoni naturali possono essere utilizzati per attrarre le api nello sciame verso l’arnia. L’uso di un’esca feromonica è particolarmente utile se lo sciame è molto riluttante a entrare nell’arnia. Questi feromoni sono disponibili commercialmente e vengono spruzzati vicino alla base dell’arnia, imitano i feromoni di allarme e attraggono le api.

Post-Cattura: insediamento dello sciame nell’arnia

Una volta che lo sciame è stato catturato, l’apicoltore deve trasferirlo nell’arnia preparata. È importante che l’arnia sia situata in un luogo tranquillo e sicuro, preferibilmente lontano da altri sciami e da fonti di disturbo.

Monitoraggio e cura iniziale

  1. Verifica della regina: dopo aver trasferito lo sciame nell’arnia, è importante verificare che la regina sia presente. Se la regina non è stata catturata, lo sciame potrebbe abbandonare l’arnia.
  2. Rifornire di cibo: È possibile che lo sciame abbia bisogno di cibo per i primi giorni di insediamento. L’apicoltore può fornire sciroppo di zucchero.
  3. Esame della salute dello sciame: Verificare che non ci siano segni di malattia o parassiti.

Rischi e sfide nella cattura degli sciami

La cattura di uno sciame non è priva di rischi. Tra i principali, vi sono:

  1. Perdita della regina: Se la regina non viene catturata, lo sciame non si stabilizzerà nell’arnia e cercherà un altro posto per stabilirsi.
  2. Aggressività delle api: Sebbene gli sciami siano generalmente docili, le api potrebbero diventare aggressive, specialmente se disturbate durante il processo di insediamento.
  3. Condizioni climatiche sfavorevoli: Il maltempo, come pioggia o vento forte, può influire negativamente sulla cattura e sulla sicurezza delle api.
  4. Difficoltà di accesso allo sciame: gli sciami possono insediarsi in luoghi difficili da raggiungere, come rami alti, sottotetti o cavità murarie. In questi casi, l’apicoltore potrebbe trovarsi costretto a utilizzare scale o altri strumenti, aumentando il rischio di incidenti.

Rischio di sciame malato

Uno dei rischi meno evidenti, ma più pericolosi, è la cattura di uno sciame affetto da malattie come la peste americana (Paenibacillus larvae), la peste europea (Melissococcus plutonius), la varroa (Varroa destructor) o altre patologie virali. Uno sciame malato può introdurre agenti patogeni nel proprio apiario, compromettendo la salute delle colonie esistenti.

Identificazione dei Sintomi: Le api con ali deformi (DWV), comportamento irregolare o favi visibilmente contaminati sono segnali di possibile infezione.

Misure di Prevenzione: È consigliabile tenere il nuovo sciame in quarantena per alcune settimane, monitorando la presenza di sintomi di malattie. Inoltre, eseguire trattamenti preventivi per la varroa e un controllo accurato della regina sono pratiche utili per ridurre i rischi.

Controllo Sanitario: L’apicoltore può effettuare un esame visivo delle api, verificando la presenza di segni di malattia. In caso di dubbio, è possibile prelevare un campione di api e inviarlo a un laboratorio veterinario per un’analisi approfondita.

Conclusioni

La cattura degli sciami è una pratica apistica che richiede competenza, pazienza e preparazione. Comprendere il comportamento degli sciami, scegliere i momenti giusti per intervenire, e utilizzare correttamente le tecniche e gli strumenti sono essenziali per un buon esito dell’operazione. Sebbene i rischi siano presenti, l’esperienza e la conoscenza delle api consentono agli apicoltori di affrontare con successo questa fase importante dell’apicoltura.

Fonti e Riferimenti Bibliografici

  • Seeley, T. D. (2019). The Wisdom of the Hive: The Social Physiology of Honeybee Colonies. Harvard University Press.
  • Rothenbuhler, W. C. (1964). Behavioral Genetics of Nest Cleaning in Honey Bees: I. The Early History of Nest Cleaning. Animal Behaviour.
  • Rosenkranz, P., Aumeier, P., & Ziegelmann, B. (2010). Biology and Control of Varroa Destructor. Journal of Apicultural Research.

Guide Pratiche per Apicoltori

  1. “Capturing Swarms: A Guide for Beekeepers” – American Beekeeping Federation, 2020.
  2. “Beekeeping for Beginners” – National Beekeepers Association, 2019.

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