Un dolce che profuma di spezie, miele e storia, reso ancora più naturale e salutare eliminando lo zucchero.
Il baklava è una delle preparazioni più iconiche del Mediterraneo orientale: sottilissimi strati di pasta fillo, frutta secca e burro fuso, uniti da uno sciroppo di miele puro che ne sigilla l’anima dorata.
Diffuso dai Balcani al Medio Oriente, ogni Paese ne custodisce una variante: in Grecia prevale il miele di fiori, in Turchia regna il pistacchio, in Libano profuma d’acqua di rose.
Questa versione senza zucchero aggiunto restituisce il lato più aromatico e solare del dolce: intenso, dorato e croccante, perfetto da gustare in piccole dosi come un peccato di dolcezza naturale.
Ingredienti
(per una teglia da 36×27 cm)
Per il baklava:
- Pasta fillo fresca: 300 g
- Mandorle pelate: 400 g
- Burro: 300 g
- Cannella in polvere: 8 g
Per lo sciroppo senza zucchero:
- Miele millefiori: 250 g
- Acqua: 150–200 ml
Preparazione
Prepara il ripieno
Sciogli il burro in un pentolino e lascialo intiepidire.
Trita grossolanamente le mandorle e mescolale con la cannella in polvere.
Assembla gli strati
Imburra una teglia da forno e stendi un foglio di pasta fillo. Spennellalo con burro fuso e sovrapponi un secondo foglio, anch’esso imburrato.
Distribuisci un terzo del ripieno di mandorle, poi copri con altri due fogli imburrati. Ripeti fino a completare tre strati di frutta secca.
Termina con 8 fogli di pasta fillo sovrapposti, spennellati singolarmente con il burro.
Taglia e cuoci
Con un coltello affilato, taglia il dolce crudo a rombi di circa 4 cm.
Cuoci in forno statico preriscaldato a 160°C per 40 minuti, fino a doratura uniforme.
Prepara lo sciroppo
Versa miele e acqua in un pentolino. Scalda dolcemente mescolando fino a ottenere uno sciroppo fluido e leggermente ambrato.
Puoi aromatizzarlo con scorza d’arancia, limone o qualche goccia di acqua di fiori d’arancio.
Bagna e riposa
Versa lo sciroppo caldissimo sul baklava completamente raffreddato, in modo che penetri negli strati.
Lascia riposare in frigorifero almeno una notte: il giorno dopo sarà perfettamente impregnato e profumato.
Consigli
Frutta secca: puoi sostituire le mandorle con pistacchi, noci o nocciole per varianti regionali.
Aromi: scorza d’arancia o acqua di fiori d’arancio aggiungono note orientali.
Servizio: taglialo in piccoli rombi o quadratini, e servilo a temperatura ambiente con tè alla menta o caffè turco.
Pasta fillo: è una sfoglia sottilissima di farina e acqua, reperibile in tutti i supermercati (di solito nel banco frigo o congelata) o nei negozi etnici; se congelata, va scongelata in frigorifero per tutta la notte prima dell’uso.
Note
Il baklava è un dolce di pazienza e precisione, simbolo di ospitalità in tutto il Mediterraneo orientale.
Il miele millefiori, senza zucchero aggiunto, ne accentua l’eleganza e la complessità aromatica: ogni morso è un viaggio tra mandorle, spezie e tradizione, un dolce che non si “mangia”, ma si ascolta, come una canzone lenta di miele e cannella.




