Marche di Miele è il progetto che riunisce i quattro consorzi apistici delle Marche con l’obiettivo di tutelare e promuovere il miele prodotto nel territorio regionale, valorizzarne la qualità e divulgare il ruolo ambientale, agricolo e sociale dell’apicoltura.
Presentato nel 2023, il progetto mette insieme i consorzi di Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata e Ascoli Piceno-Fermo sotto un’identità comune. La Regione Marche lo presenta come marchio collettivo regionale dei consorzi apistici marchigiani.
Scheda aggiornata al 10/09/2026
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Nome | Marche di Miele |
| Payoff | Naturalmente Marchigiano |
| Tipologia | Progetto e marchio collettivo regionale |
| Ambito | Regione Marche |
| Soggetti promotori | Quattro consorzi apistici marchigiani |
| Presentazione | 2023 |
| Settore | Apicoltura, miele e prodotti dell’alveare |
| Finalità principali | Qualità, origine territoriale, valorizzazione dei mieli marchigiani, biodiversità e divulgazione |
Quattro consorzi sotto un unico marchio
Marche di Miele nasce dal lavoro congiunto del Consorzio Apistico Provinciale di Pesaro e Urbino, dell’Associazione Consorzio Apistico Provinciale di Ancona, del Consorzio Apistico Provinciale di Macerata e del Consorzio Apicoltori Piceni Fermani – APIF.
Il progetto viene presentato nel giugno 2023 alla Rotonda a Mare di Senigallia. L’obiettivo dichiarato è costruire un’identità territoriale riconoscibile per il miele marchigiano, mantenendo allo stesso tempo visibile l’identità dei singoli produttori.
Il marchio Marche di Miele può infatti affiancare l’etichetta dell’apicoltore aderente: non sostituisce quindi il marchio aziendale, ma aggiunge un riferimento comune all’origine regionale del prodotto.
Gli apicoltori interessati ad aderire al progetto vengono indirizzati al consorzio apistico della propria zona.
Il disciplinare e la qualità dei mieli
Uno degli elementi centrali del progetto è il riferimento a specifiche norme di produzione contenute in un disciplinare.
La qualità non viene quindi presentata soltanto come elemento di comunicazione, ma come uno degli obiettivi attorno ai quali è costruito il marchio.
Sul sito ufficiale vengono messi in evidenza alcuni mieli particolarmente rappresentativi della produzione regionale: millefiori, acacia, girasole, coriandolo e castagno. Accanto al miele trovano spazio anche altri prodotti dell’alveare, tra cui polline, propoli e pappa reale.
L’impostazione mantiene insieme due livelli differenti: da una parte l’origine marchigiana, dall’altra le caratteristiche specifiche delle diverse produzioni e dei singoli apicoltori.
Un’identità visiva legata alle Marche e alle api
Anche il logo è stato progettato per rendere immediatamente riconoscibili i due elementi centrali del progetto.
La composizione utilizza una piccola ape stilizzata, le geometrie esagonali delle celle, la lettera M e il profilo della regione Marche. Gli elementi richiamano contemporaneamente l’alveare, l’unione dei quattro consorzi e l’origine territoriale.
Al marchio è associato il payoff “Naturalmente Marchigiano”, utilizzato anche nella comunicazione istituzionale del progetto.
Il Premio Qualità Marchigiano dei Prodotti dell’Alveare
Tra le iniziative sviluppate nell’ambito della collaborazione tra i quattro consorzi rientra il Premio Qualità Marchigiano dei Prodotti dell’Alveare 2023-2024, organizzato con il Consorzio apistico della provincia di Ancona come capofila.
Il concorso, riconosciuto dall’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele, ha coinvolto 143 campioni di miele, ai quali si sono aggiunti 11 campioni di polline deumidificato e 9 di polline fresco.
Per i mieli sono state effettuate analisi chimico-fisiche seguite dalla valutazione sensoriale, con esame visivo, olfattivo, gustativo e tattile.
L’iniziativa ha quindi affiancato alla promozione territoriale un’attività concreta di analisi e confronto delle produzioni provenienti dalle diverse province marchigiane.
Miele a Merenda: la divulgazione entra nelle scuole
Una parte importante del progetto riguarda la divulgazione, in particolare verso i più giovani.
Con Miele a Merenda, i quattro consorzi hanno portato nelle scuole primarie delle Marche un percorso dedicato alle api, all’impollinazione, alle principali tipologie di miele e al passaggio dall’apiario al vasetto.
Nel 2024 l’iniziativa aveva coinvolto circa 13.000 studenti.
L’edizione 2025 è cresciuta fino a raggiungere 900 classi e 17.000 alunni delle scuole primarie marchigiane.
Il percorso prevedeva contenuti didattici, un racconto video sulla vita delle api, materiale illustrativo sulle principali tipologie di miele regionali e una merenda finale con miele millefiori.
Il progetto scolastico rappresenta così uno dei principali strumenti utilizzati da Marche di Miele per affiancare alla promozione del prodotto anche la conoscenza dell’apicoltura e del ruolo degli impollinatori.
Un progetto che comprende anche informazione e rappresentanza del settore
Negli anni successivi alla nascita del marchio, i quattro consorzi hanno utilizzato Marche di Miele anche come identità comune in occasione di incontri e comunicazioni dedicate ai problemi dell’apicoltura regionale.
Tra i temi affrontati figurano l’andamento delle produzioni, gli effetti delle anomalie climatiche sugli alveari, l’origine del miele, l’etichettatura, la qualità delle produzioni locali e le difficoltà economiche delle aziende apistiche.
Il progetto ha quindi assunto una funzione più ampia della sola identificazione del prodotto, diventando anche uno degli strumenti attraverso i quali i consorzi comunicano congiuntamente iniziative e problematiche dell’apicoltura marchigiana.
Marche di Miele e Marche & Miele: due realtà diverse
Per chi legge ApiBuzz è utile chiarire anche una possibile fonte di confusione.
Marche di Miele e Marche & Miele hanno nomi simili, ma identificano due realtà differenti.
Marche di Miele è il progetto dei quattro consorzi apistici regionali descritto in questa scheda.
Marche & Miele identifica invece Apicoltura Marche & Miele, la realtà apistica di Arcevia che cura il progetto divulgativo ApiBuzz.
La presenza delle parole “Marche” e “miele” in entrambi i nomi può generare qualche equivoco nelle ricerche online, ma non indica che si tratti dello stesso soggetto: da una parte c’è un progetto collettivo dei consorzi apistici regionali, dall’altra una singola attività apistica.
Una distinzione semplice, ma utile per orientarsi correttamente tra le realtà dell’apicoltura marchigiana.
Link utili
Marche di Miele – Naturalmente Marchigiano
Sito ufficiale del progetto, con informazioni sul marchio, i mieli, gli apicoltori aderenti e le iniziative.
Consorzio Apistico Provinciale di Pesaro e Urbino
Riferimento territoriale per la provincia di Pesaro e Urbino.
Associazione Consorzio Apistico Provinciale di Ancona
Riferimento territoriale per la provincia di Ancona.
Consorzio Apistico Provinciale di Macerata
Riferimento territoriale per la provincia di Macerata.
Consorzio Apicoltori Piceni Fermani – APIF
Riferimento territoriale per le province di Ascoli Piceno e Fermo.




