Le api sono creature straordinarie, capaci di compiere migliaia di voli al giorno, raccogliendo nettare e polline per il benessere dell’alveare. Ma cosa succede quando queste piccole operaie smarriscono la strada? Entra in scena il fenomeno dell’alveare zombie.
Cosa sono gli alveari zombie?
Gli alveari zombie sono colonie in cui le api, anziché tornare alla loro casa sicura, si perdono, vagano senza meta e infine muoiono lontano. Questo fenomeno non riguarda solo gli apicoltori professionisti, ma anche chiunque abbia un piccolo apiario o ami osservare la natura. Le api smarrite possono sembrare vive, ma sono già “zombie” perché incapaci di svolgere il loro ruolo fondamentale: tornare a casa, nutrire la colonia e mantenere l’equilibrio dell’alveare.
Per i professionisti, un alveare zombie può significare la perdita di intere colonie in pochi giorni. Per chi alleva api come hobby, è uno spettacolo straziante vedere api vagare senza meta. Per chi non ha mai avuto api, è una finestra su come l’inquinamento e i cambiamenti ambientali minacciano un intero ecosistema.
Le cause del disorientamento delle api
- Pesticidi Sistemici: Sostanze come i neonicotinoidi (Fonte: EFSA, 2018) possono alterare il sistema nervoso delle api, compromettendo la loro capacità di orientarsi.
- Campi Elettromagnetici: L’inquinamento elettromagnetico, come quello da antenne e wifi (Fonte: F. Favre, 2011), può interferire con il loro senso dell’orientamento.
- Malattie e Parassiti: Patogeni come il virus delle ali deformi (Fonte: Journal of Invertebrate Pathology, 2021) e parassiti come la Varroa destructor riducono la capacità delle api di tornare all’alveare.
- Cambiamenti Climatici: Eventi atmosferici estremi e improvvisi possono disorientare le api (Fonte: IPCC, 2023).
Sintomi di un alveare zombie
- Api che volano in cerchio senza direzione
- Molte api morte all’ingresso dell’alveare
- Diminuzione improvvisa della popolazione dell’alveare
- Comportamenti anomali delle api, come rimanere immobili su fiori o foglie per ore
Cosa può fare un apicoltore?
- Evitare l’uso di pesticidi nelle aree circostanti e preferire metodi naturali di controllo dei parassiti
- Allontanare gli alveari da fonti di inquinamento elettromagnetico, come antenne o ripetitori
- Effettuare trattamenti preventivi contro parassiti e malattie, come la Varroa destructor
- Monitorare le condizioni climatiche locali e proteggere gli alveari durante eventi estremi
Link Utili e Risorse
EFSA – Rischi dei neonicotinoidi per le api (2018)
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha confermato che l’uso di neonicotinoidi rappresenta un rischio per le api.
Leggi il report completo (PDF)
Effects of non-ionizing electromagnetic fields on flora and fauna
La ricerca ha evidenziato che le onde elettromagnetiche possono disturbare il comportamento delle api.
Leggi l’articolo su De Gruyter Brill
Journal of Invertebrate Pathology – Virus delle ali deformi (DWV) e Varroa destructor
Studio che analizza la trasmissione del DWV attraverso il parassita Varroa destructor.
Leggi l’articolo su PubMed
IPCC – Rapporto di sintesi sui cambiamenti climatici 2023
Il rapporto evidenzia gli impatti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi, inclusi gli impollinatori come le api.
Consulta il rapporto completo (PDF)
La speranza non è morta
Sebbene il fenomeno dell’alveare zombie sia allarmante, la consapevolezza e le buone pratiche apistiche possono fare la differenza. Ogni apicoltore, con attenzione e conoscenza, può contribuire a proteggere queste piccole, fondamentali guardiane della natura.




