Nome del Miele: Melata di Abete
Origine: Non deriva dal nettare dei fiori, ma dalla linfa elaborata da insetti (come afidi) che si nutrono degli aghi e dei rami dell’abete, rilasciando poi una sostanza zuccherina raccolta dalle api.
Caratteristiche principali: È un miele atipico, più ricco di sali minerali rispetto ai mieli tradizionali, con un gusto complesso e meno dolce.
Caratteristiche Organolettiche
- Colore: Scuro, dal marrone intenso quasi nero a riflessi verdastri quando liquido; rimane liquido molto a lungo.
- Aroma: Balsamico, resinoso, legnoso, con sentori di malto e caramello.
- Sapore: Poco dolce, aromatico, con note di legno, resina, spezie e leggero amaro finale.
- Consistenza: Viscosità elevata; tende a cristallizzare molto lentamente o a non cristallizzare affatto.
Proprietà Nutrizionali
Composizione:
- Zuccheri: Più complessi rispetto ai mieli da nettare; alta presenza di oligosaccaridi.
- Acqua: 16-18%
- Proteine: Più alta rispetto ai mieli di fiori.
- Minerali: Elevato contenuto di ferro, potassio, calcio e magnesio.
- Vitamine: Buon contenuto di vitamine del gruppo B.
Valore energetico: Circa 300 kcal per 100 g.
Benefici e Proprietà Terapeutiche
- Proprietà curative: Ricco di antiossidanti, ha proprietà antibatteriche, espettoranti e remineralizzanti.
- Indicazioni terapeutiche:
- Vie respiratorie: Ottimo in caso di tosse, bronchite e raffreddore grazie all’azione balsamica.
- Affaticamento: Ideale per recuperare energie grazie ai minerali presenti.
- Problemi intestinali: Utile per regolare la flora batterica e migliorare la digestione.
Stagionalità e Raccolta
- Periodo di produzione: Da luglio a settembre, in presenza delle giuste condizioni climatiche (estate calda e umida, presenza di afidi sugli abeti).
- Fasi di raccolta: Più complessa rispetto al miele di fiori; dipende fortemente dalle annate e dalla quantità di melata disponibile.
Consigli di Conservazione
- Temperatura e umidità: Conservare a temperatura ambiente (18-20°C), lontano dalla luce diretta e da fonti di calore.
- Durata di conservazione: Può conservarsi bene per molti mesi, anche oltre un anno senza perdere le sue qualità.
Abbinamenti e Utilizzi
- Cucina: Ideale per accompagnare formaggi stagionati, carne di selvaggina, arrosti e pietanze speziate.
- Bevande: Ottimo nelle tisane balsamiche o in infusi con erbe aromatiche.
- Abbinamenti gastronomici: Perfetto con piatti salati, come condimento per verdure grigliate o ingrediente in salse agrodolci.
Curiosità e Storia
- Origine storica: La melata di abete è conosciuta e apprezzata da secoli nelle zone alpine e appenniniche; anticamente era considerata un dono raro della foresta.
- Note particolari: Non tutti gli anni si riesce a produrre, rendendo questo miele ancora più prezioso e ricercato.
Informazioni sul Prodotto
- Metodo di Produzione: Raccolta naturale da api che raccolgono melata da abeti bianchi (Abies alba) in ambienti boschivi incontaminati.
- Certificazioni e qualità: Spesso associato a produzioni artigianali e di alta montagna; può avere marchi di qualità come “Miele di Melata delle Alpi”.
Conclusioni
La melata di abete è un miele raro, intenso e straordinariamente ricco di sostanze nutritive. Con il suo sapore inconfondibile e le sue qualità benefiche, è un vero tesoro dei boschi montani, da riscoprire e valorizzare.




