Nome comune:
- Tarassaco, Dente di leone, Soffione
Nome scientifico:
- Taraxacum officinale
Famiglia Botanica:
- Asteraceae
Descrizione Generale:
- Aspetto: Pianta erbacea perenne, con foglie basali disposte a rosetta e fiori gialli molto appariscenti.
- Altezza: 10–40 cm.
- Habitat: Prati, pascoli, bordi stradali, orti e giardini, dai campi coltivati alle zone montane.
- Diffusione: Cosmopolita, molto diffuso in tutta Italia ed Europa.
Periodo di fioritura:
- Marzo – ottobre (con maggiore intensità in primavera).
Colore dei fiori:
- Giallo intenso.
Interesse apistico:
- Nettare: Abbondante, ma poco utilizzabile per via della cristallizzazione molto rapida.
- Polline: Molto abbondante e di grande importanza per lo sviluppo delle colonie.
- Produzione media di miele: 30–50 kg/ha, di difficile commercializzazione come monoflora per via del gusto amaro.
Condizioni di coltivazione:
- Terreno: Si adatta a quasi tutti i tipi di suolo, anche poveri.
- Esposizione: Predilige il pieno sole.
- Resistenza: Pianta rustica e infestante, molto resistente a condizioni avverse.
Utilizzi secondari:
- Pianta officinale usata in fitoterapia per le proprietà depurative e diuretiche.
- Foglie giovani commestibili, utilizzate in insalate o cotte come verdura.
- Radici usate come surrogato del caffè (caffè di tarassaco).
Curiosità:
- I fiori, una volta sfioriti, formano la caratteristica sfera di acheni piumosi, chiamata “soffione”, che i bambini amano disperdere soffiandoci sopra.
Avvertenze:
- Il miele di tarassaco ha un odore molto forte e caratteristico, simile al fieno fermentato, che può risultare poco gradevole a molti consumatori.
Come riconoscerla:
- Fiori: Capolini gialli brillanti che si aprono al sole e si chiudono al tramonto.
- Foglie: Disposte a rosetta, allungate e dentellate (da cui il nome “dente di leone”).
- Fusto: Assente, i fiori spuntano direttamente dalla rosetta fogliare su peduncoli cavi.
- Habitat: Ovunque, dal livello del mare fino alle zone montane.
- Caratteristica distintiva: I “soffioni” bianchi dopo la fioritura, con semi trasportati dal vento.
Descrizione approfondita:
Il tarassaco (Taraxacum officinale) è una delle piante spontanee più comuni e preziose per l’apicoltura. La sua fioritura precoce e diffusa in primavera fornisce enormi quantità di polline, fondamentale per lo sviluppo delle colonie dopo l’inverno.
Il miele che se ne ricava è molto caratteristico: di colore giallo vivo, cristallizza rapidamente ed emana un odore pungente che ricorda la camomilla selvatica o il fieno fermentato.
Sebbene non sia molto apprezzato dal mercato, è di grande valore biologico e nutrizionale per le api. Il tarassaco ha inoltre un ruolo importante nella tradizione erboristica e gastronomica popolare, rendendolo una pianta “ponte” tra apicoltura, medicina naturale e cucina contadina.




